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martedì 5 dicembre 2017

I modelli (reali, virtuali, culturali, sociali, fantastici) delle gambe artificiali

Esistono infiniti modelli di protesi per gli arti inferiori, da quelli già esplorati nei post precedenti ai modelli immaginifici sparsi nel web. Ecco una breve descrizione di alcuni di essi.

Related imageModello Reale 
Protesi realmente esistente, in questo caso si tratta di una protesi che parte da sopra il ginocchio e si articoladue volte in ginocchio e caviglia. Permette una buona mobilità grazie anche a materialicome la fibra di carbonio. Non è per tutte le tasche.






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Modello Virtuale
Le protesi virtuali sono molto spesso dei modelli virtuali in 3D che permettono di prototipare la protesi con un minimo dispendio di energia e, nel caso delle protesi attive, permettono di simularne anche il movimento autonomo.







Image result for peglegModello culturale
Probabilmente per via delle fiabe e dei racconti dll'infanzia, è rimasta come eredità culturale il concetto della "gamba di legno" a cui tutti pensano non appena si parla di protesi per gli arti inferiori.







Image result for wheelchairModello sociale
A livello sociale accade un fatto particolare: a seconda della visibilità o meno della protesi si ha la tendenza a classificare il portatore come "normale" o "disabile". Questa mancanza di consuetudine con gli amputati genera spesso e volentieri situazioni imbarazzanti, spesso risolte in modo umoristico dagli stessi menomati.


Image result for iron man legsModello fantastico
Il modello fantastico si discosta nettamente dalle problematiche sanitarie per atterrare direttamente sugli esoscheletri in grado di amplificare la forza e l'agilità umana permettendo addirittura, in alcuni fumetti, il volo grazie a razzi sotto ai piedi.

domenica 26 novembre 2017

Gambe artificiali nei FUMETTI

Pietro Gambadilegno (in originale Peg-Leg Pete) è un personaggio dell'universo Disney ideato da Walt Disney e Ub Iwerks.
È un gatto antropomorfo acerrimo nemico di Topolino.

La genesi di questo personaggio è molto complessa e precede di alcuni anni quella di Topolino. Pietro esordisce in un cortometraggio nel 1925 con il nome di Bootleg Pete. Il personaggio cambia nome nei successivi cortometraggi venendo chiamato Peg Lec Pete in Sagebrush Sadie (1928) e Putrid Pete in Hungry Hoboes (1928).
La prima apparizione sulla carta stampata di Pietro Gambadilegno avviene il 1 aprile 1930 nella storia a strisce Topolino nella valle infernale curata dallo stesso Walt Disney e da Floyd Gottfredson.



Topolino Boscaiolo
Vignette della storia Topolino Boscaiolo in cui Pietro spiega perché non ha più la sua protesi di legno
All'anagrafe Percy P. Percival, detto Black Pete, è nato a Pittsburgh (almeno secondo Carl Barks)
Il nome italiano è la traduzione letterale del suo primo nome inglese: Peg­Leg Pet, assegnatogli perché inizialmente veniva realizzato con una protesi di legno a sostituire una gamba, uniformandosi all'idea dell'immaginario collettivo del "pirata con la gamba di legno".
In seguito questo particolare venne cambiato per non urtare la sensibilità dei più piccoli ed evitare di invertire le due gambe tra loro, commettendo maldestri errori di disegno.
Questo cambiamento avviene nella storia Gottfredson Topolino Boscaiolo, del 1941, in cui Pietro spiega di aver sostituito la gamba di legno con una più comoda protesi permamenente a forma di piede.

Il motivo per cui Gambadilegno in passato perse una gamba è spiegato nell'editoriale introduttivo alla storia Topolino e i pirati del 1936.
Viene infatti spiegato che ha una protesi alla gamba sinistra perché, durante una delle sua avventure, cadde prigioniero dei cannibali. Questi cominciarono subito a mangiarlo, ma egli era così cattivo che, dopo aver assaggiato solo una gamba, tutti i cannibali morirono avvelenati. Così lui riuscì a salvarsi saltellando sull'unica gamba rimastagli e in seguito fu costretto a servirsi di una protesi di legno.

Gambe artificiali nel CINEMA

The Terry Fox Story

https://i.ytimg.com/vi/d-ZwWBcfNUg/maxresdefault.jpgÈ un film biografico del 1983 su un corridore Canadese, Terry Fox, che subì l'amputazione di una gamba in seguito all'isorgenza di un tumore.
Scritto da Howard Hume, John Kastner e Rose Kastner, diretto da Ralph L. Thomas. Dopo aver perso la gamba, il maratoneta decide di attraversare il Canada correndo con la sua gamba artificiale (il canada è il secondo paese più largo al mondo) per raccogliere dei fondi per la ricerca sul cancro. Dopo aver corso per più di tremila miglia è costretto a fermarsi per l'insorgenza di nuove metastasi che lo porteranno alla morte un anno dopo.
Terry Fox è rimasto un personaggio iconico in Canada per via della sua battaglia contro il cancro e dei suoi sforzi per la raccolta fondi per la ricerca.
Ilsuo personaggio è interpretato da Eric Fryer, attore che ha perso una gamba in modo analogo a Mr.Fox.

sabato 25 novembre 2017

Gambe artificiali nella MUSICA


Grand Corps Malade, all'anagrafe Fabien Marsaud, 31 luglio 1977, è un poeta francese, autore ed esecutore di testi di slam (poetry slam).
Con una formazione classicista ed una laurea in "Sciences et techniques des activités physiques et sportives", Marsaud gioca a basket già giovanissimo ad alti livelli arrivando fino al terzo gruppo della squadra nazionale francese.
Un incidente in piscina nel 1997 lo priva dell'uso delle gambe che riacquisirà parzialmente dopo due anni.
Da allora deambula con l'aiuto di una "gamba artificiale", una stampella che gli permette di muoversi seppure con numerose difficoltà.
Dal 2003 comincia ad esibirsi nei bar parigini in tutti gli eventi di poetry slam, dopo tre anni gli viene proposto di adattare i suoi testi in musica e comincia la sua carriera come cantante.
Grazie al suo vissuto ha coltivato una grande sensibilità nei confronti del mondo dei disabili di cui parla spesso nei suoi testi.

sabato 18 novembre 2017

Funzioni sostitutive: Gambe artificiali per deambulare

L'utilizzo di una gamba artificiale nasce dal duplice intento di sopperire alla funzione originale dell'arto (deambulare) e di mantenere una forma esteticamente antropomorfa.
Spesso le due caratteristiche hanno un eguale importanza psicologica per i possessori di gambe artificiali.

Le funzioni principali a cui assolve sono:
-di supporto (permettere di scaricare il peso corporeo tramite due punti di appoggio e non uno solo)
-camminare

-correre
-praticare sport

Sintesi finale

La partenza di questa panoramica sulle Gambe artificiali è stata una definizione, in più lingue , delle protesi per gli arti inferiori andan...